Ambiente e cenni storici |
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testimoniano la presenza romana e tra questi lo stesso etimo di Conzano, dal latino
"Contianus", a sua volta dal gentilizio "Contius". Rilevanti per la storia locale sono le diverse localizzazioni, nel tempo, dell'abitato che fu generato, come la contigua Lu, dal pagus "Metilianus", già sede della ensebiana "plebs" di San Giovanni e che è individuato nelle leggende locali con la mitica "Caconlu", progenitrice di Camagna, Conzano, e Lu. Verso il Mille, con Lu, nasce infatti anche Conzano che aggregherà poi in un processo di accentramento caratteristico dei secoli XIII e XIV i villaggi di Pozzo Piazza (Tuvo) e del "bric" di Santa Lucia; l'abbandono del primo, ancora ben vivo nelle menti locali, è imputato alle scorrerie saracene che insanguinarono queste contrade attorno al 960. Nei secoli seguenti il paese diverrà terra del marchesato del Monferrato, seguendone le sorti, tranne che per brevi periodi, come agli inizi del 1200 quando sarà conteso tra aleramici e alessandrini subendo gravissimi danni che indurranno i contendenti a presentare le proprie ragioni ai rettori della Lega Lombarda. |
A quell'epoca sembra databile la torre civica, emblema del paese e ultima visione per i tanti emigrati che lo lasciarono, specie per l'Australia. E' costruita con blocchi di tufo conchiglifero tratti da cave locali caratterizzati, come non sfugge agli osservatori attenti, da una composizione tipica di un ambiente di deposizione marino, poco profondo ed influenzato dal moto ondoso, con abbondanza di lamellibranchi, gasteropodi, ed altri fossili marini. |
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