Villa Vidua

 

La settecentesca residenza dei conti Vidua è un complesso architettonico di particolare interesse, allocato nella parte più alta del centro storico dominante l'antica piazza d'Armi, ora piazza Australia, che conserva, grazie anche all'accurato restauro voluto dal Comune, che l'acquistò nel 1996, un fascino unico.

In particolare la facciata sud è impreziosita dall'elegante tessitura tessitura di logge che danno leggerezza alla villa e sottolineano la raffinatezza  della costruzione, sovrapposta, verosimilmente, ad un originario impianto medioevale.

A valorizzare il nobile edificio concorre la fruizione pubblica, con un continuo susseguirsi di manifestazioni e di iniziative culturali, di particolare rilevo in un paese in crescita, ma di soli 900 abitanti.

Gli interni ricchi di affreschi, in parte dovuti all'acquese Antonio Ivaldi detto il Muto, hanno l'espressione forse migliore nella stanza detta "cinese" per le singolari scene di ambiente orientale.



La stanza "cinese"
Particolare dell'affresco della volta